I Vincitori della 2° Edizione del Premio Giornalistico Almerigo Grilz

Giovani giornaliste e giornalisti che hanno saputo testimoniare il loro pezzo di realtà vissuto sul campo dei conflitti, armati e ibridi, ad alta e a bassa intensità, che persistono in ogni zona del mondo.

Vincenzo Circosta

Vincenzo Circosta di sé dice: «fotografo la guerra per ricordare che dietro ogni conflitto ci sono persone, volti, storie che meritano di essere raccontate»

Ha lavorato in Ucraina, Libano, Palestina, Armenia e Iraq, cercando sempre di avvicinarsi al dolore con rispetto, senza invaderlo. La sua fotografia nasce dall’empatia, non dalla distanza: cerca d’essere presente, non solo come testimone, ma come essere umano disposto ad ascoltare, anche quando il silenzio pesa più di uno scatto.

«La disponibilità al sacrificio per me non è eroismo, è coerenza. Entrare nei luoghi colpiti dalla violenza significa accettare il rischio per portare fuori una verità che spesso resta sepolta sotto la polvere e l’indifferenza»

Non cerca immagini spettacolari. Cerca la realtà, quella che si nasconde nei dettagli minimi: uno sguardo, una mano che stringe, una strada vuota. Ogni fotografia è un frammento di memoria, un atto contro l’oblio.

Vincenzo Circosta è il primo classificato dell’edizione 2025 del Premio Giornalistico Almerigo Grilz.

Eugenia Fiore

Eugenia Fiore è giornalista professionista, ma soprattutto reporter. Emiliana, trapiantata a Milano. Ha fatto decine di reportage e inchieste per Il Giornale e Mediaset. Oltre che di raccogliere le notizie sul campo, si occupa di tutto il processo di produzione, fino al montaggio.
 
Eugenia Fiore si è aggiudicata il secondo posto ex aequo dell’edizione 2025 del Premio Giornalistico Almerigo Grilz per il suo lavoro sui quartieri pericolosi di Marsiglia.

Michela Iaccarino

Michela Iaccarino è nata a Napoli. Dopo la laurea in lingue slave, è diventata giornalista professionista e reporter freelance. Ha lavorato per quotidiani e magazine, nazionali ed internazionali, nelle zone di conflitto in Ucraina/Russia, Medio Oriente, Africa. I suoi articoli sono stati pubblicati da: La Stampa, il Fatto Quotidiano, New Times Russia, Colors magazine, Vice America, Vice Italia, Ria Novosti, Left, LFI Leica Fotografie International, Rivista Studio, Vita e altri.
 
Michela Iaccarino si è aggiudicata il secondo posto ex aequo dell’edizione 2025 del Premio Giornalistico Almerigo Grilz per aver raccontato le barbarie inflitte agli orsi della Transilvania.

Samar Zaoui

Samar Zaoui è nata a Zarzis, nel sud della Tunisia. È arrivata in Italia quando aveva 3 mesi. È laureata in Storia e Filosofia e nella vita, oltre che alla fotografa, fa la fixer. Il fixer è letteralmente chi aiuta i giornalisti a entrare in contatto con gli ambienti locali. Durante un viaggio in Tunisia con il giornalista Giuseppe Ciulla e il videomaker Giulio Reale, Samar si è ritrovata a dover fare da interprete a quello che mai avrebbe pensato di dover tradurre, il soccorso in mare di 39 persone.
 
Samar Zaoui si è aggiudicata il terzo posto dell’edizione 2025 del Premio Giornalistico Almerigo Grilz per aver dato voce ai familiari dei disperati che perdono la vita nella traversata che dalle coste del Nord Africa li separa al raggiungimento di un futuro migliore.